Costa dei Cedri o Riviera dei Cedri
Denominata Costa dei Cedri o Riviera dei Cedri, la parte tirrenica della provincia di Cosenza e si estende per circa ottanta chilometri.
Sulla fascia costiera troviamo: Tortora, Praia a Mare, San Nicola Arcella, Scalea, Santa Maria del Cedro, Grisolia, Diamante, Belvedere Marittimo, Sangineto, Bonifati, Cetraro, Acquappesa, Guardia Piemontese, Fuscaldo e Paola.
La zona montana, comprende alcune località del Parco Nazionale del Pollino: Aieta, Santa Domenica Talao, Papasidero, Orsomarso, Verbicaro, Maierà e Buonvicino.
Sulla fascia costiera troviamo: Tortora, Praia a Mare, San Nicola Arcella, Scalea, Santa Maria del Cedro, Grisolia, Diamante, Belvedere Marittimo, Sangineto, Bonifati, Cetraro, Acquappesa, Guardia Piemontese, Fuscaldo e Paola.
La zona montana, comprende alcune località del Parco Nazionale del Pollino: Aieta, Santa Domenica Talao, Papasidero, Orsomarso, Verbicaro, Maierà e Buonvicino.
Il nome della costa deriva dalla coltivazione del cedro, un agrume dal profumo aromatico, viene impiegato nella preparazione di bibite, sciroppi, liquori, canditi, marmellate, confetture e olio essenziale.
Le sue origini risalgono all'Asia sudorientale e in Italia, la conoscenza del cedro è molto antica, Plinio il Vecchio lo definiva: "mela assira". A quei tempi, non veniva usato come alimento, bensì come repellente per gli insetti, soprattutto per le fastidiose zanzare.


La porta della Costa dei Cedri: Tortora, paese del Paleolitico


Nessun commento:
Posta un commento