
Sul colle Palecastro sono state rinvenute testimonianze dei resti della città greca di Laos. L'antica città di Laos che sorgeva sulla sponda sinistra del fiume Laos, equivale all'attuale Marcellina frazione di Santa Maria del Cedro.
Fondata dagli abitanti di Sibari, fuggiti dalla loro città nel 510 a.C. in seguito alla guerra contro Crotone. Si estende in una grande vallata tra il fiume Lao e Abatemarco; sede di diverse popolazioni ha un'importante storia ponendo le radici nell'antichità greca.
Nel 1929 durante dei lavori stradali venne alla luce l'antico abitato che secondo lo storico romano Strabone, Laos era grande quanto Pompei. I reperti rinvenuti sono conservati all'interno dell' Antiquarium di Scalea e nel Museo Nazionale della Magna Grecia di Reggio Calabria.
Marcellina CS Parco ArcheologicoParco Archeologico di Laos
Situato in prossimità del colle di San Bartolo a Marcellina, la zona fu popolata sin dall'epoca preistorica, protostorica e nelle epoche successive. Probabilmente fondata dalla colonia di Sibari dopo la sua distruzione da parte di Crotone.
Il Parco di Laos è un sito di enorme valore storico e archeologico, dove sono visibili tracciati dell'area urbana, resti di case e di mura di cinta, inoltre, sono stati rinvenuti reperti importanti come una tomba a camera con corredo funerario comprendente dei vasi a figure rosse, oggetti in bronzo e metallo prezioso e un'armatura in bronzo lavorata in modo impeccabile risalente al IV sec.; i resti sono custoditi nel Museo archeologico Nazionale di Reggio Calabria in una sala riservata alla città di Laos.
All'interno del Parco archeologico si trova un Antiquarium dove è possibile osservare molti reperti scoperti durante gli scavi iniziati nel 1929.
fonte: archeocalabria
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